Brand & Visual identity per un’etichetta discografica "robot pop"

Sangue Freddo Dischi è un’etichetta discografica specializzata in musica elettronica ed elettropop.

La label si propone di coniugare modernità e tradizione, ispirandosi alle radici storiche della musica elettronica. Il suo obiettivo è proporre un suono innovativo, pur mantenendo un forte legame con le tradizioni del genere, creando così un’identità unica e riconoscibile nel panorama musicale.

Questo progetto mi è stato commissionato da un amico, come parte di un lavoro universitario che rappresenta anche un sogno personale per il futuro. La sfida era creare l’identità visiva di un’etichetta discografica che, pur essendo giovane e dinamica, avesse salde radici nelle sonorità storiche della musica elettronica.

Ho sviluppato un’identità visiva completa: partendo dal marchio, proseguendo con l’immagine coordinata e concludendo con il merchandising, al fine di garantire coerenza visiva in ogni aspetto del brand.

Concept

– Etimolgoia termine sangue freddo;
– Musica elettronica fatta da macchine;

– Kraftwerk stile musicale robot pop;
– Factory Records logo di Peter Saville.

Sangue freddo

Avere sangue freddo: mantenere la calma e il controllo anche in situazioni difficili.

A sangue freddo: agire con piena consapevolezza senza lasciarsi influenzare dalle emozioni.

Animali a sangue freddo: specie la cui temperatura corporea varia in base all’ambiente; includono pesci, anfibi e rettili.

Musica elettronica

Musica prodotta o modificata attraverso l’uso di strumenti elettronici, diffusa dagli anni Quaranta del Novecento.

Il sintetizzatore è il suo strumento principale: genera suoni autonomamente sotto il controllo di un musicista o di un sequencer, per mezzo di una tastiera. Funziona combinando onde sinusoidali, quadre e triangolari.

Kraftwerk

Band tedesca formatasi a Düsseldorf nel 1970, considerata pioniera della musica elettronica.

Ispirati al minimalismo e a Stockhausen, hanno creato uno stile freddo e futurista, basato su sonorità ritmiche e robotiche.

Hanno influenzato generi come techno, house, industrial e hip hop, e inventato il cosiddetto robot pop.

Factory Records

Etichetta indipendente fondata a Manchester nel 1978 da Tony Wilson e Alan Erasmus, fu un punto di riferimento della scena musicale cittadina. Lanciò gruppi come Joy Division e New Order.

Si avvalse di un team di creativi come il produttore Martin Hannett e il grafico Peter Saville, che conferirono alla label un suono unico e un’immagine distintiva.

Marchio

Il marchio nasce dall’unione dei quattro punti chiave del concept: l’etimologia del termine sangue freddo, la musica elettronica prodotta da macchine, le sonorità robotiche dei Kraftwerk e lo stile della Factory Records.

Tutti questi aspetti trovano il loro punto d’incontro nella figura del robottino di latta, simbolo iconico e senza tempo che racchiude controllo, tecnologia, estetica e design.

Robottino di latta

La figura del robottino di latta incarna i punti chiave del concept:

– Robot è idealmente a sangue freddo;

– Richiama il concetto di musica elettronica (robot = macchina) e i primi sintetizzatori analogici (robottino è a carica manuale);

– Stile musicale dei Kraftwerk (robot pop);

– È un’immagine cara alla gente (robottino classico dei film).

Palette

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CF1348

Font

Pattern

Visual

Corporate

Merchandising

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